L’avvenire di un’illusione

"C’è chi rinuncia all’Amore
solo perchè non lo ha avuto mai"
(C. Cremonini)
"Dai diamanti non nasce niente,
dal letame nascono i fiori"
(F. De André)
"E non mi dire che sei puro come un giglio
che sei un padre e che c’hai un figlio
credi che basti avere un figlio per essere un uomo
e non un coniglio?"
(V.Rossi)

"
Siamo generalmente abituati a
vedere i poeti intenti a rappresentare l’amore. E’ questo il principale
argomento di tutte le opere drammatiche, tragiche o comiche, romantiche o classiche, nelle
Indie così come in Europa. Di tutti gli argomenti è il più fecondo anche per la poesia
lirica ed epica; per non parlare dell’innumerevole quantità di romanzi che, da
secoli, vengono prodotti regolarmente ogni anno, come frutti di stagione, in tutti i paesi
civili dell’Europa.[…]
…per quanto mi riguarda, non ho mai capito perché due esseri
che si amano e credono di trovare la felicità suprema in questo loro amore non scelgano
di insorgere con violenza contro tutte le convenzioni sociali, pur subendo ogni sorta di
vergogna, ma preferiscano abbandonare la vita, rinunciando a una felicità al di là della
quale essi pensano non vi sia nulla…(si pensi a Romeo e Giulietta)[…]
Per quanto
riguarda la passione, ognuno di noi ha esperienza quotidiana e personale dei
piccoli danni che può provocare[…]
Non è dunque lecito mettere in dubbio la realtà dell’amore, né la sua
importanza.[…]
L’amore,
come un demonio maligno intento soprattutto a sconvolgere, ingarbugliare e distruggere
ogni cosa, può rompere le relazioni più preziose, spezzare i legami più solidi, fare
della vita o della felicità, del rango o della ricchezza, le sue vittime, trasformare
l’uomo onesto in uomo senza onore, il fedele in un traditore…
Viene allora
spontaneo domandarsi: perché tanto rumore?…
A
un pensatore attento lo spirito della verità può svelare questa risposta: non si tratta
affatto di una cosa da poco; l’importanza della questione è proporzionale alla
serietà e al coinvolgimento di ciò che ne consegue.[…]
Questa è la
chiave del problema che diventerà sempre più comprensibile quando avremo percorso tutte
le fasi dell’amore a partire dal sentimento più fugace fino alla passione più
intensa: capiremo, allora, che i vari tipi di amore nascono dal diverso grado di
individualizzazione operato nella scelta amorosa.[…]
Ai loro occhi il mio punto
di vista apparirà troppo fisico e materialistico…sebbene, in fondo, sia del tutto metafisico e trascendente

Ogni tenero sentimento, nonostante
l’apparenza spirituale, affonda le sue radici nell’istinto naturale dei sessi;
anzi, esso non è altra cosa che questo istinto specializzato, determinato e totalmente
individualizzato[…]
L’unico vero scopo di ogni romanzo d’amore è che un bambino venga
generato, benché gli innamorati siano del tutto inconsapevoli di questo: la trama che
conduce all’epilogo finale è cosa accessoria
.
Quale altro argomento potrebbe superare in importanza
quello che concerne il bene o il male della specie? L’individuo è, nei confronti della specie, ciò che la superficie dei corpi
è per i corpi stessi.[…]
Quando l’istinto sessuale si manifesta alla coscienza in
modo vago e generico, senza una precisa determinazione, comincia a delinearsi la volontà
di vivere assoluta, cioè non incarnata in alcun fenomeno.[…]

Gli animi nobili, sentimentali, teneramente
invaghiti, avranno di che protestare contro l’aspro realismo della mia dottrina; le
loro proteste non hanno ragione d’esistere[…]
La
costituzione e il carattere preciso e determinato della generazione futura non sono forse
uno scopo infinitamente più elevato e nobile rispetto ai loro sentimenti impossibili e
alle loro ideali chimere?Di tutte le finalità che si propone la vita umana, ve ne è
forse una più considerevole?
Già nell’incontro dei loro sguardi
carichi di desiderio, si accende una nuova vita, un essere futuro si annuncia, creazione
completa, armoniosa…
Questo nuovo
individuo è in qualche modo una nuova idea platonica: così come tutte le idee fanno un
violento sforzo per giungere a manifestarsi nel mondo fenomenico, avide di cogliere quella
porzione di materia favorevole che il caso concede loro, così l’idea particolare di
individualità umana tende a realizzarsi in un fenomeno con estrema violenza e
ardore…
La specie ha
sull’essere umano un diritto anteriore, più immediato e più considerevole
dell’effimera individualità
.[…]
[…]
L’individuo è un vaso troppo fragile per
contenere le aspirazioni infinite della specie, concentrata su un determinato
oggetto: suicidio e follia sono epiloghi noti di molte storie amorose.
La mia
metafisica dell’amore dispiacerà sicuramente agli innamorati che si sono lasciati
mettere in trappola. Se avessero dato ascolto alla ragione, la verità fondamentale che ho
scoperto li avrebbe resi capaci, più di ogni altro, di superare il loro amore…
Si tratta di ciò che io chiamo,
con altre parole, volontà di vivere, vale a dire aspirazione pressante alla vita e alla
sua continuità.
[…]Non abbiamo idea di cosa diventi
allora questa volontà e non abbiamo dati di osservazione a questo proposito. Possiamo
soltanto ipotizzare due condizioni: scegliere di essere volontà di vivere o di non
esserlo. In quest’ultimo caso, giungiamo a ciò che il Buddismo definisce Nirvana; è
un aspetto che per sua natura resterà per sempre inaccessibile a ogni conoscenza
umana.

[…]
Se, alla luce delle considerazioni svolte
finora, volgiamo il nostro sguardo al tumulto della vita, vediamo gli uomini afflitti
dalle loro miserie e dai loro tormenti …Se lo spirito della specie
che dirige i due amanti, a loro insaputa, potesse parlare ed esprimersi chiaramente con la
loro voce, anziché manifestarsi sotto forma di sentimento istintivo, si tradurrebbe
nell’elevata poesia di questo dialogo amoroso, che nel linguaggio attuale, si esprime
attraverso immagini romanzesche e parabole ideali di infinite aspirazioni, di slanci
voluttuosi senza limiti, di ineffabile felicità, di fedeltà estrema ecc…
[…]
l gioco dell’amore è tremendamente serio perché le forze della
natura agiscono ovunque con serietà…L’entusiasmo e la volontà sono
gravi e non ammettono lo scherzo.
"
(Arthur Schopenhauer, "Supplementi")

"There is no passion so serious as
lust
"

(Tristram Shandy, Laurence Sterne)

…L’avvenire di un Illusione.
Se sono fortunata, forse l’Amore fatto carne verrà ad abitare in mezzo a noi.
L’illusione dell’Amore.
Schopenhauer docet.

Me in English: AMALIA75


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Published in: on 25 gennaio 2009 at 10:04 PM  Comments (1)  

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  1. amalia non solo sei una bellissima ragazza ma sei bella dentro,e sopratutto sei una brava scrittrice ,continua e se pubblicherai qualcosa avrai molto successo,forza amalia vedrai che avanti superato questo brutto momento troverai la forza di sorridere e sarai felice anche solo con il tuo bambino.Te lo auguro di cuore .carla mamma di rossana e se vuoi anche un pò tua


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