26 Aprile ’09 – cronache di un compleanno in do minore – parte A-

…Ce l’hanno messa tutta.
Mi hanno telefonata e sono venuti da ogni dove.
Mi hanno scritto anche dall’Australia.
Mi ha scritto anche il mio artista preferito…
Qualcuno mi ha detto addirittura che vorrebbe prendersi cura di me e del mio bambino…
…Ma la mia migliore amica, la più saggia, mi ha detto" Non te lo dico <<buon compleanno>>: so che il tuo cuore non lo sente…Ti dico :<<ti auguro un anno di gioia e amore veri. Ti auguro di trovare tutto l’Amore che meriti. Quello VERO>> ".
Aveva ragione.
Non lo sentivo, il "buon compleanno".
Ho sorriso a chi mi vuol bene, proprio perchè li amo.
E non volevo vederli tristi per colpa mia.
…Mentre facevo la spesa, oggi, e stavo nella sezione infanzia,  pensavo a tutto quello che dovrò acquistare da sola.
Sola.
Senza il papà del bambino.
Mi si sono riempiti gli occhi di lacrime, vicino i carrozzini.

In genere"buon compleanno" te lo dice chi è felice che tu esista, chi vorrebbe stringerti forte forte e ti ama.
Oggi il padre del mio bambino non ha avuto nemmeno la voglia di questo.
Un sms 5 minuti dopo la mezzanotte.
Buon Compleanno…Amalia…Auguri.
Ecco quanto.
Quando l’ho ricevuto, ieri, ho pianto di dolore.
Quanto poteva risparmiarselo, questo atto di dovere!!!
Mio padre, che tanto sta soffrendo per questa mia situazione, mi si è seduto accanto, e si è arrabbiato e ha asciugato le mie lacrime.
Tutte e due le cose, ha fatto.
Questa mattina è stato il suo, il regalo più bello. Se si esclude il mio topolino, che tutta la giornata festoso mi ha chiamata dal grembo, facendosi sempre sentire con me, presente.
Mi ha svegliato mio padre, questa mattina.
Lui sa cosa vuol dire un letto vuoto, troppo freddo, grande e vuoto.
Vuoto di chi ami.
Lo sa bene.
Così questa mattina, mi sono trovata mio padre seduto sul mio letto.
Con una tazzina in mano.
"Ti ho portato il caffè", mi ha detto.
Mi ha abbracciata forte e mi ha dato gli auguri.
L’ho ringraziato, anche se non sa che ora il caffé a stomaco vuoto mi accende subito un bruciore incredibile.
Quando l’ho bevuto e se ne è andato, mi sono nascosta sotto le coperte e ho pianto, mentre il mio bambino mi dava il buongiorno con i suoi pugnetti chiusi, rispondendo bussando alla mia mano sulla pancia.
Non doveva andare così, questo compleanno.
L’unica cosa che dà senso a questo giorno è il pensiero che l’anno prossimo avrò una torta con le candeline, che il mio bambino spegnerà con me.
Sperando che ci sia anche un uomo che ci ami veramente, oltre agli amici che oggi mi hanno tenuto compagnia…

ME IN ENGLISH:AMy75

Annunci
Published in: on 27 aprile 2009 at 1:01 AM  Comments (1)  

The URI to TrackBack this entry is: https://esperia75.wordpress.com/2009/04/27/26-aprile-09-cronache-di-un-compleanno-in-do-minore-parte-a/trackback/

RSS feed for comments on this post.

One CommentLascia un commento

  1. Io voglio essere quell’uomo. Io voglio prendermi cura di te e del tuo topolino.


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: