Chi sa fare fa, chi non sa fare insegna, chi non…

 

 “Chi sa fare fa, chi non sa fare insegna, chi non sa insegnare insegna agli insegnanti, e chi non sa insegnare agli insegnanti fa politica” […] Io però credo che questa frase sia davvero un pensiero profondo, proprio perchè non è vera, o perlomeno non del tutto. Il suo significato non è quello che appare a prima vista. Se nella scala sociale si salisse in funzione della propria incompetenza, vi garantisco che il mondo non girerebbe come gira oggi. Ma il problema non sta qui. Il significato di questa frase non è che gli incompetenti hanno un posto in prima fila, ma che non c’è niente di più duro e ingiusto della realtà umana: gli uomini vivono in un mondo dove sono le parole e non le azioni ad avere il potere, dove la massima competenza è il controllo del linguaggio. E’ una cosa terribile, perché in definitiva siamo soltanto dei primati programmati per mangiare, dormire, riprodurci, conquistare e rendere sicuro il nostro territorio, e quelli più tagliati per queste cose, i più animaleschi tra noi, si fanno sempre fregare dagli altri, cioè da quelli che parlano bene ma che non saprebbero difendere il proprio giardino, portare a casa un coniglio per cena o procreare come si deve. Gli uomini vivono in un mondo in cui sono i deboli a dominare. E’ un terribile oltraggio alla nostra natura animale, una specie di perversione, di contraddizione profonda.

Prova Amazon Prime

[Tratto da M. Barbery, “L’eleganza del riccio”]

 

 

 

L’omino di niente

C’era una volta un omino di niente. Aveva il naso di niente, la bocca di niente, era vestito di niente e calzava scarpe di niente. Si mise in viaggio su una strada di niente che non andava in nessun posto. Incontrò un topo di niente e gli domandò:- Non hai paura del gatto? – No davvero, – rispose il topo di niente, – in questo paese di niente ci sono soltanto gatti di niente, che hanno baffi di niente e artigli di niente. Inoltre, io rispetto il formaggio. Mangio solo i buchi. Non sanno di niente ma sono dolci. – Mi gira la testa, disse l’omino di niente. – È una testa di niente: anche se la batti contro il muro non ti farà male. L’omino di niente, volendo fare una prova, cercò un muro per batterci la testa, ma era un muro di niente, e siccome lui aveva preso troppo slancio, cascò dall’altra parte. Anche di là non c’era niente di niente. L’omino di niente era tanto stanco di tutto quel niente che si addormentò. E mentre dormiva sognò che era un uomo di niente, e andava su una strada di niente, e incontrava un topo di niente e mangiava anche lui i buchi del formaggio, e il topo di niente aveva ragione: non sapevano proprio di niente.

[Gianni Rodari · I libri della Fantasia]

 

Un meraviglioso Kim Rossi Stuart (da cui ho tratto ispirazione per l’acronimo con cui chiamo mio figlio)a recitarli.

Cerca tutta la musica che vuoi.

Published in: on 20 agosto 2010 at 11:51 PM  Comments (6)  

The URI to TrackBack this entry is: https://esperia75.wordpress.com/2010/08/20/chi-sa-fare-fa-chi-non-sa-fare-insegna-chi-non/trackback/

RSS feed for comments on this post.

6 commentiLascia un commento

  1. Grazie per la “simpatia” il mio Blog!

    Spero troverete anche alcuni altri interessanti a venire.

    Le mie scuse sincere, le mie competenze italiane sono più esuberante di esperti!

    A voi ea tutta la vostra, un felice e riposante Pasqua!

    Cordiali saluti,
    Scott

  2. Amalia, sono felice di essere “incappata” nel tuo blog mentre cercavo il detto “Chi non sa…”. Nel percorso lineare e tremendamente vertiginoso con cui sono giunta qui, in condizioni di progressiva ed inarrestabile indigenza, mi è stato consigliato di insegnare, organizzando un qualunque corso, per sbarcare il lunario. E mi sono ricordata di questo proverbio…. Cari saluti, Ste

  3. Grazie a te Stefania. Spero ci incontreremo ancora.

  4. incredibile, mi chiamo anch’io Stefania e sono arrivata al tuo blog seguendo lo stesso identico percorso della “Ste” precedente…vorrà dire qualcosa?

    • Jung insegna che le coincidenze non esistono…

  5. bellissimo blog condivido in pieno purtroppo la vita è proprio così !


Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: