Isole e continente

Tienimi per mano al tramonto,
quando la luce del giorno si spegne e l’oscurità fa scivolare il suo drappo di stelle…
Tienila stretta quando non riesco a viverlo questo mondo imperfetto…
Tienimi per mano…
portami dove il tempo non esiste…
Tienila stretta nel difficile vivere.
Tienimi per mano…
nei giorni in cui mi sento disorientata…
cantami la canzone delle stelle dolce cantilena di voci respirate…
Tienimi la mano,
e stringila forte prima che l’insolente fato possa portarmi via da te…
Tienimi per mano e non lasciarmi andare…
mai…

– H. Hesse –

 

Quella che è stata la “bussola” della mia anima per gli ultimi 5 anni qualche tempo fa mi ha detto di continuare a fare le cose da sola anche se c’è qualcuno che le vuole fare con te.
Il problema sorge proprio quando le cose tu non le fai perché dovresti farle con quel qualcuno che le vorrebbe fare con te, almeno così dice, ma che poi non le fa.

Il problema è anche un altro.

E’ che se sei da solo, le cose sei costretto a farle da solo.
Ti fai coraggio e le fai…e vali per due.
Ma quando sei con qualcuno, aldilà del mantenere la sana autonomia individuale, vorresti poter fare tutto il possibile del percorso insieme.
Sai, dalle cose stupide alle cose normali, dalla spesa ad un bacio improvvisato all’ora di pranzo.
Organizzi la tua vita in funzione di qualcun altro. E’ inevitabile.
Ed è normale.
Penso sia anche bello. Perché sei un’isola che incontrando un’altra isola è diventato un continente.

Peccato che sovente pare lo fai solo tu.
A questo punto viene il ragionevole dubbio che “sei fatto male tu” riguardo a questo modo di pensare.

Due sono le cose: 
– O vuoi troppo/male dalle persone 
– O vuoi il “giusto”, ma quello che vuoi è un’ utopìa.
  Sarebbe l’ideale, ma l’ideale non esiste… è nell’idea, e come tale non è reale.

Allora tutto parte, ancora una volta da te.
Non so se si tratta di snaturarsi, di adattarsi…non lo so.
Ma dopo aver accusato il colpo, ti metti e decidi il dafarsi.
E lo decidi con te stessa, non con l’altro.
Perché se l’altro non vede, tu non puoi dargli i tuoi occhi.
Ma puoi decidere che nella vita ci sono cose per cui vale la pena mettersi degli occhiali particolari e “accomodare” la vista a quello che vedono(o non vedono) gli altri…

…E così mi sa che la mia “bussola” aveva ragione.
Non te la puoi prendere con nessuno, se diventando parte di un continente hai cominciato a pensare che l’isola sia sempre soddisfatta automaticamente.

Non lo è.
Forse non lo è mai.

Amore non è guardarci l’un l’altro, 
ma guardare insieme nella stessa direzione.
Antoine de Saint-Exupéry

 

 

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